• Rosaria Losco

Come scrivere una pagina Chi sono

Scrivere pensando di parlare a tutti i tuoi potenziali clienti non è facile, insomma è qualcosa da far tremare la penna anche a chi magari è molto loquace. La pagina chi sono è, poi, tra tutte la più complessa: come decidere cosa inserire? Come apparire al meglio? Ma serve davvero o va inserita solo perché tutti ce l'hanno?


In questo articolo ti daremo un po' di risposte e utilissimi consigli per aiutarti a superare uno degli ostacoli più insidiosi: scrivere la pagina Chi sono.


Come scrivere una pagina Chi sono

Errori comuni nella pagina chi siamo

Autoreferenziale, ridondante, banale questi purtroppo sono gli aggettivi che descrivono molte delle About page che si trovano online.


Pagine piene di paroloni e titoli altisonanti ma pressoché vuote di reale significato. Spesso lo si fa perché si crede di trasmettere un'idea di competenza e professionalità che possa parlare di autorevolezza nel settore ma, in realtà, quello che l'utente percepisce è "solo l'ennesima autocelebrazione", una facciata dietro cui nascondere il fatto che non si ha nulla di speciale da offrire al cliente.


E dopo aver instillato questi dubbi nella testa del cliente, qualsiasi sforzo nel presentare e nel creare un prodotto d'eccellenza verrà vanificato.


Vediamo, quindi, come trasformare la pagina About da zavorra a booster per il tuo brand.

Brief copywriting prima di scrivere pagine web

Questo è davvero l'alleato più prezioso per un buon lavoro di scrittura. È quello strumento che ti salva dal "panico da pagina bianca" se decidi di scrivere in prima persona i tuoi testi ma ha un grandissimo valore anche per il professionista a cui deciderai di delegare la scrittura o la revisione dei tuoi contenuti.


Attraverso specifiche domande, infatti, possiamo conoscere meglio i professionisti che si affidano a noi: chi sono, cosa fanno, come svolgono il loro lavoro, a chi dedicano le proprie competenze. Insomma, attraverso il brief possiamo immedesimarci nel loro business e parlarne in modo autentico. E ti assicuriamo che chiunque nota la differenza tra testi scritti in modo vago per poter essere usati da qualsiasi azienda di quello stesso settore e testi che, invece, sono veri e personali.


Il brief lo puoi immaginare come il copione di un'intervista ben fatta: per i nostri clienti siamo noi a crearne uno specifico per ognuno.

Se, invece, la tua idea è quella di scrivere tutto da te, allora ecco qualche suggerimento per crearne uno:

- pensa alle domande base, quelle che ti può fare una persona che ti ha appena conosciuto, tipo chi sei, cosa fai, di dove sei...

- pensa alle domande che ti rivolgono amici e colleghi che già sanno di cosa ti occupi ma non conoscono bene il tuo "metodo",

- pensa all'ultimo prodotto o consulenza che hai acquistato e cerca di ricordare tutte le informazioni che hai cercato su internet su quella determinata azienda o professionista prima di acquistare.


Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per sentirti soddisfatto del risultato. Al 99% le domande e le risposte che emergono nel momento della prima compilazione sono incomplete e mancano proprio dei dettagli più importanti. Qualche dormita su, una bella passeggiata e qualche chiacchierata con amici, colleghi e clienti ti farà aggiungere un bel po' di informazioni.


Cosa scrivere nella pagina about

Ora che hai una buona quantità di materiale per la scrittura della tua pagina Chi sono, è l'ora di un bel check.


Rileggi tutte le risposte e, come prima cosa, valuta la proporzione tra numeri e parole. Quante date e quanti numeri ci sono? Ci auguriamo davvero pochissimi. Cosa la tua azienda abbia fatto anno per anno o il numero di prodotti venduti, clienti soddisfatti, anni di esperienza, etc etc etc sono tutti dati che possono annoiare un bel po'. In fin dei conti che differenza fa per il tuo cliente se hai avviato la tua attività il 20 gennaio 1998, hai aperto un altro shop il 15 marzo 1999 etc etc?


Quando scrivi poniti come stessi raccontando una fiaba e non come stesso esponendo la lezione di storia alla professoressa delle scuole medie!


Assicurati che ci siano tutti questi elementi:

- la tua storia: intesa come racconto del progetto che è alla base della tua attività e della tua persona e come occasione per evidenziare quella filosofia che lo ha accompagnato nel tempo e che ti differenzia dagli altri;

- la tua visione, ovvero verso quali scenari sei proiettato, quale futuro ti auguri di poter contribuire a creare anche attraverso la tua attività;

- i valori su cui basi il tuo lavoro e la tua vita e che vanno, quindi, a definire il tuo brand e ad attrarre i tuoi clienti ideali;

- la missione che guida il tuo business, quella spinta che ti ha fatto partire e che ti ha ispirato nel momento in cui hai ideato i tuoi prodotti o servizi.


Attraverso questi elementi ti andrai a presentare in modo coinvolgente e allo stesso tempo starai dando al tuo potenziale cliente vari motivi per scegliere proprio te.


Pagina chi sono: esempi che non dovresti prendere

Ad un certo punto, dopo aver scritto tutto ciò che viene di getto, è quasi spontaneo andare in giro su internet e "buttare l'occhio" su ciò che hanno scritto i tuoi competitors.

E questo è il momento più pericoloso. Perché, leggendo le storie altrui, la tua ti inizia a sembrare poco incisiva, troppo diversa, magari poco drammatica o poco professionale.

E, così, potresti voler cedere alla tentazione di "prendere spunto" e camuffarti da qualcosa che non sei ma può sembrarti più "appetibile".

Non lo fare, per favore.

Sii vero e onesto e soprattutto orgoglioso di ciò che sei.

Essere simile agli altri innegabilmente trasmette un senso di sicurezza ma a quale prezzo?

Una persona che vede solo similitudini tra te e i tuoi colleghi darà per scontato che saranno simili anche i tuoi prodotti, quindi in base a cosa sceglierà? In base al prezzo, solo ed esclusivamente quello.

Se, invece, trova una storia nella quale immedesimarsi e valori da condividere, allora saranno questi a guidarlo nella scelta.


Quindi scegli sempre la via dell'unicità! E non è uno slogan ma una regola che vale sempre.


Tempo fa una life coach si è rivolta a me per la revisione dei testi del suo sito. Aveva scritto nella sua pagina About di come, in seguito a un periodo di crisi, avesse iniziato a percorrere quella strada che l'aveva portata al suo attuale lavoro. Molto bello ma mancava qualcosa.


Quando, poi, assolutamente per caso, mi racconta un episodio specifico che l'ha segnata: è esattamente ciò che mancava alla sua storia. Così le ho chiesto perché non lo avesse inserito nella sua pagina e mi ha risposto che le sembrava troppo personale, alle persone non sarebbe importato.

E, invece no!

Alle persone importa eccome! Bene o male quasi tutti i coach dicono di aver vissuto, ad esempio, un periodo di problemi economici prima di trovare il modo per migliorare la propria vita e, poi, quella degli altri. Mentre cambia tutto leggere che durante quel periodo ha potuto contare solo sui soldi che aveva messo da parte l'estate precedente facendo lavoretti sottopagati e che ogni giorno doveva fare i conti con il disappunto della famiglia che lo voleva vedere impiegato in una qualsiasi azienda del paese. Questi dettagli non annoiano, anzi permettono alle persone di immedesimarsi nella tua storia e dire "ha superato i miei stessi problemi, saprà aiutare anche me".

Così, fidandosi di noi, ha aggiunto questa parte della sua storia e una delle sue nuove clienti le ha detto che leggendo quel paragrafo si è sentita compresa e ha deciso che lei sarebbe stata la donna giusta per affiancarla nel suo nuovo cammino.


Revisione finale

Ora che i contenuti sono definiti arriva un altro punto molto importante: renderne piacevole la lettura.

Sì, perché non basta un testo interessante, serve anche una bella impaginazione.

Chi ha voglia di leggere una pagina scritta fitta fitta che ricorda un'enciclopedia dello scorso secolo?

Quindi attenzione all'impaginazione del testo: alla scelta del giusto font, all'uso del grassetto e del sottolineato per guidare la lettura, alla divisione in paragrafi e sottoparagrafi e l'inserimento di immagini nei punti giusti, quelli in cui non distoglie l'attenzione ma aggiunge elementi alla narrazione.


In questo caso le regole da seguire sono tante ma una regna sovrana su tutte le altre: semplicità.

Un po' come in una casa, quanti più spazi vuoti ci sono tanto più risulta ariosa e piacevole ... naturalmente facendo attenzione a non renderla spoglia!


Per questo il feedback di una persona che ti aiuta a valutare con sguardo oggettivo e professionale i tuoi contenuti rappresenta uno degli investimenti più preziosi che puoi fare al tuo business. D'altronde, come in ogni viaggio, “se cammini da solo forse arriverai prima ma insieme ad un'altra persona arriverai molto meglio”.


E se anche tu vuoi intraprendere insieme a noi il viaggio di scrittura o revisione dei tuoi testi, scrivici, noi abbiamo già lo zaino pronto.





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