Coca Cola e il Natale

Come sfruttare le festività per promuovere il proprio Brand: il Babbo Natale Coca Cola

Spesso le aziende cercano di utilizzare eventi e tradizioni popolari per far sì che alcuni valori ed aspetti emozionali possano venire associati al proprio brand.
A tal proposito avevamo già iniziato ad affrontare l’argomento parlando di marketing esperienziale e della creazione di eventi ad hoc più o meno di successo, ma oggi parliamo di Coca-Cola e del suo impatto sul Natale tra miti e realtà!

Il Natale Coca-Cola e l’influenza su Babbo Natale

All’inizio dello scorso secolo i responsabili del marketing e della comunicazione della Coca-Cola sentirono la necessità di aggiungere degli elementi distintivi al loro brand.
Fino a quel momento era riconosciuta come una bevanda rinfrescante e ottima per gestire i giorni più caldi dell’anno e affrontare la calura estiva. Non dimentichiamo che la Coca Cola nasce come bevanda “medicinale” rinvigorente. 

Probabilmente per aumentare le vendite durante un periodo dell’ anno non particolarmente proficuo ma soprattutto per assorbire i valori tipici del Natale (la condivisione, lo stare insieme e l’atmosfera  “magica”), nel 1920 la compagnia decise di affidare all’ illustratore Haddon Sundblom il compito di creare un Babbo Natale Coca-Cola e lui realizzò questo:

Primo Babbo Natale della Coca Cola Haddon Sundblom

Ti sembra familiare?

Beh non ho dubbi perché il Babbo Natale realizzato per questa pubblicità del 1920 è di fatto diventato lo stereotipo del nostro Babbo Natale. 

L’associazione di questa figura alla festa natalizia è stata così forte che ha dato vita alla credenza che Babbo Natale sia stato inventato dalla Coca-Cola.

Babbo Natale prima della Coca Cola

Ovviamente non è così la storia di Babbo Natale è estremamente più radicata nella cultura occidentale e si fa risalire al culto del Santo Nicola (St. Nicholas o St. Nicolaus e da qui St. Claus). 

San Nicola visse realmente, era il vescovo di Myra intorno al 300 d.C. e uno degli aneddoti che ha contribuito a far diventare il suo personaggio quello di Babbo Natale è quello della storia delle tre fanciulle.

L’episodio narra di tre fanciulle particolarmente povere e che il padre meditava di far prostituire per potersi mantenere. Venuto a conoscenza di questa storia, il santo per tre notti consecutive gettò attraverso la finestra della casa delle tre fanciulle dei sacchi d’oro come dote per farle sposare e sottrarle alla loro triste sorte. Questo episodio diede a Nicola la “fama” di portatore di doni e insieme ad altre tradizioni che abbiamo approfondito in quest’altro articolo ha contribuito ad instaurare la consuetudine dello scambio dei doni durante le festività natalizie.

La figura di Babbo Natale, poi, si è evoluta notevolmente nel corso degli anni fino ad arrivare all’ omone dalla barba lunga disegnato da Haddon Sundblom.

Come veniva rappresentato Babbo Natale in passato?

Babbo Natale prima del 1920
Babbo Natale prima della Coca Cola

Come puoi vedere da queste immagini non sempre è stato raffigurato così come lo conosciamo oggi. A volte appariva vestito di verde o con dettagli che non ci risultano canonici in quanto ormai abbiamo stereotipato la sua figura con quella nata dalla matita di Haddon. 

In molti pensano che la Coca Cola abbia inventato il Babbo Natale vestito di rosso, in realtà non è così. Il colore rosso del vestito di Babbo Natale si origina dal colore della toga dei vescovi ai tempi di San Nicola. 

Il personaggio di Babbo Natale era stato, poi, raffigurato in modo molto simile all’attuale da Thomas Nast nel 1863 per Harper’s Weekly. La figura aveva, però, un volto meno amichevole benché il vestiario fosse del tutto simile al Babbo di Haddon.

Coca Cola e la comunicazione natalizia

Come abbiamo visto, la Coca Cola non ha creato la figura di Babbo Natale ma certamente ha contribuito in modo decisivo a farne la figura di riferimento. Connettendo quest’ immagine con il brand, sono riusciti ad assorbirne tutta la personalità, ossia le idee di condivisione e gioia che d’altronde sono caratteristiche perfettamente in linea con altre campagne realizzate dalla Coca-Cola, così come il concetto di Always Everywhere. Ricordi il payoff “Always Coca Cola”?

Pubblicità Coca-Cola natalizie negli anni

Cercando di sfruttare al massimo il potenziale comunicativo di questa associazione, negli anni Coca-Cola ha realizzato tantissime campagne pubblicitarie natalizie, tra le più iconiche sicuramente “the holiday are coming”.

Il suo messaggio implicito (molto forte!) era: il Natale non arriva finché non vedi il camion Coca-Cola arrivare, che è un po’ come dire non c’è Natale senza Coca-Cola. Sicuramente ambizioso, ma è stato il risultato di uno sforzo comunicativo di quasi 70 anni. 

E tu quale pubblicità ti ricordi della Coca-Cola? Scrivicelo nei commenti

Autore

  • Federico Gaspari

    Connetto piccoli business con il proprio pubblico di riferimento e li aiuto ad incrementare le loro vendite attraverso gli strumenti del marketing digitale. Mi piace generare curiosità e stimolare riflessioni e idee tramite la scrittura di articoli su questo blog. Proiettato al futuro ma sempre consapevole del presente e con uno sguardo rivolto al passato, sono convinto che ogni epoca possa insegnarci tanto e ispirarci quelle idee innovative che sono alla base di ogni successo. Per questo nel tempo libero, quando mi allontano dal mondo digitale, amo coltivare la mia passione per la storia e per l’agricoltura sostenibile. Quale modo migliore per unire passato, presente e futuro?

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